---
title: "Adempimenti Antiriciclaggio nel Settore del Gaming"
description: "Guida completa agli obblighi AML per il settore gaming: adeguata verifica, segnalazione operazioni sospette, conservazione dati e novità normative 2025-2026."
url: "https://www.fastal.it/it/blog/2026-01-adempimenti-aml/"
lang: "it"
published: "2026-01-09"
updated: "2026-08-31"
author: "Fabio Dell'Uomo"
tags: ["Compliance", "Antiriciclaggio", "Gaming", "Normativa", "SmartAML"]
sources: ["https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2007-11-21;231", "https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2024-03-25;41", "https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/224980953/704968+11112025.pdf", "https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/05/25/23A03026/sg", "https://uif.bancaditalia.it/normativa/norm-indicatori-anomalia/COMUNICAZIONE_UIF_DEL_11_Aprile_2013.pdf", "https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2024/1624/oj", "https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=CELEX:32024L1640"]
---

Il settore dei giochi e delle scommesse in Italia rappresenta uno dei comparti più esposti ai rischi di riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo, richiedendo pertanto un sistema di controlli e adempimenti particolarmente stringenti.

Agli inizi del 2026, il quadro normativo in materia antiriciclaggio per gli operatori della filiera risulta articolato e in continua evoluzione, con un progressivo rafforzamento degli obblighi di vigilanza e prevenzione, e con diverse novità in arrivo.

Orientarsi in questa complessa stratificazione di norme nazionali ed europee è particolarmente difficile, soprattutto per le organizzazioni di piccola e media dimensione che caratterizzano buona parte della rete di vendita presente sul territorio.

In questo articolo cercheremo di fare chiarezza e di dare un quadro esaustivo degli obblighi normativi e delle *best practices* che andrebbero implementate per evitare di incorrere in comportamenti e omissioni sanzionabili.

## Quadro Normativo di Riferimento

Partiamo quindi, proprio dalle basi normative generali.

Infatti, la disciplina antiriciclaggio applicabile al settore dei giochi e delle scommesse trova il proprio fondamento nel Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231, che ha recepito la terza direttiva europea in materia di prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio. Questo decreto ha subito numerose e significative modifiche nel corso degli anni, in particolare attraverso il Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 90, che ha recepito la quarta direttiva antiriciclaggio (Direttiva UE 2015/849).
Più recentemente, il Decreto Legislativo 16 luglio 2020, n. 76 (Decreto Semplificazioni) ha introdotto ulteriori importanti aggiornamenti, tra cui l'utilizzo di SPID e CIE per l'identificazione dei clienti, rendendo più semplice e sicuro il processo di verifica dell'identità.

Per avere un intervento legislativo specifico e dedicato al settore del gioco d'azzardo, dobbiamo attendere fino al 2024, quando il **Decreto Legislativo 25 marzo 2024, n. 41** ha introdotto un riordino complessivo del settore dei giochi a distanza.
Questo decreto ha ridefinito i costi di concessione per gli operatori del gioco online, ha introdotto nuove regole per i Punti di Vendita e Ricarica (PVR), ha rafforzato le misure di tutela dei giocatori e di contrasto alla ludopatia, e ha previsto l'adozione di **strumenti tecnologici avanzati**, come l'**intelligenza artificiale**, per monitorare le attività di gioco e prevenire comportamenti illeciti.

Ma, attenzione, nel 2025, il Decreto-Legge 30 giugno 2025, n. 95 (convertito in **Legge n. 118/2025**, noto come "Decreto Economia") ha apportato ulteriori modifiche al D.Lgs. 231/2007, introducendo per la prima volta, in modo strutturato, il **rischio di finanziamento della proliferazione delle armi di distruzione di massa** tra i rischi rilevanti ai fini antiriciclaggio.
Questa novità **amplia significativamente il perimetro di attenzione degli operatori obbligati**, richiedendo un aggiornamento delle procedure di valutazione del rischio e di adeguata verifica della clientela.

Fin quà il presente, ma all'orizzonte sono già visibili le prime e imminenti evoluzioni normative che sono in procinto di imporre una nuova profonda trasformazione al comparto dei giochi, per effetto dell'entrata in vigore del cosiddetto "**AML Package**", approvato nel maggio 2024.

Questo pacchetto si articola in tre componenti principali: la Sesta Direttiva Antiriciclaggio (Direttiva UE 2024/1640), il Regolamento UE 2024/1624 sulla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio, e il Regolamento UE 2024/1620 che istituisce l'**Autorità per l'Antiriciclaggio e il Contrasto del Finanziamento del Terrorismo** (AMLA).

La Sesta Direttiva dovrà essere recepita dagli Stati membri entro il **10 luglio 2027**, mentre il regolamento principale diventerà direttamente applicabile a partire dalla stessa data.

## Soggetti Obbligati nel Settore dei Giochi e delle Scommesse

Ma quali sono i **soggetti obbligati** nel settore dei Giochi e delle Scommesse?

Il legislatore italiano individua i *prestatori di servizi di gioco e scommesse* come particolarmente esposti alle possibili infiltrazioni criminali, imponendo loro **controlli più stringenti** rispetto ad altre categorie di operatori economici.

Entrando nello specifico, nel settore dei giochi e delle scommesse con vincite in denaro, sono considerati destinatari della normativa antiriciclaggio i seguenti operatori:

- **Gestori di case da gioco** (casinò), che rappresentano la categoria più tradizionale e maggiormente regolamentata. Questi operatori devono applicare le misure di identificazione e verifica dell'identità del cliente fin dal momento dell'acquisto o cambio di gettoni di gioco o simili, nonché per l'incasso di vincite, quando l'importo è pari o superiore a 2.000 euro. *I gestori di case da gioco soggette a controllo pubblico che identificano e verificano l'identità del cliente all'ingresso nei loro locali devono adottare procedure atte a ricollegare i dati identificativi del cliente alle operazioni svolte*.

- **Operatori di gioco su rete fisica**, che offrono giochi con vincite in denaro, cioè giochi su **VLT** (Video Lottery Terminal), **bingo** e tutte le tipologie di **scommesse** (ad eccezione di quelle rientranti nei concorsi pronostici su base sportiva ed ippica, che sono espressamente escluse dalla disciplina antiriciclaggio). Questa categoria include **concessionari**, **distributori** ed **esercenti** a qualsiasi titolo contrattualizzati. Nel gioco fisico, la disciplina individua **direttamente in capo ai distributori e agli esercenti gli obblighi di identificazione della clientela e di conservazione dei dati**.

- **Operatori di gioco e scommesse online**, che offrono giochi e scommesse con vincite in denaro attraverso la rete internet e altre reti telematiche o di telecomunicazione. Questa categoria è soggetta agli obblighi **anche in assenza delle autorizzazioni concesse dal Ministero dell'Economia e delle Finanze – Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato**, ampliando così il perimetro di applicazione della normativa anche agli **operatori irregolari**.

*È importante sottolineare che **non** sono destinatari della normativa antiriciclaggio gli operatori che svolgono **esclusivamente** attività di: gioco del Lotto, lotterie ad estrazione istantanea o differita, e concorsi a pronostici. Questa esclusione riflette una valutazione di minor rischio associato a queste specifiche tipologie di gioco, caratterizzate da modalità operative più standardizzate e tracciabili.*

## Obblighi Principali degli Operatori

Gli operatori abilitati dall'ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) devono adempiere a una serie di **obblighi fondamentali**, disciplinati dalla normativa di base di riferimento e in particolare dagli articoli 52-54 del Decreto Legislativo 231/2007. Questi obblighi si articolano in tre categorie principali:

1. adeguata verifica della clientela,
2. segnalazione di operazioni sospette,
3. conservazione dei dati e delle informazioni.

Vediamoli in maggiore dettaglio.

### Adeguata Verifica della Clientela

L'obbligo di **adeguata verifica** rappresenta il cuore della disciplina antiriciclaggio e si articola in modalità diverse a seconda della tipologia di gioco e del canale distributivo utilizzato.

Per gli **operatori di gioco online**, l'adeguata verifica deve essere effettuata **al momento dell'apertura o della modifica del conto di gioco**.

Gli operatori devono **identificare e verificare l'identità dei clienti** utilizzando mezzi che garantiscano la tracciabilità dei flussi finanziari connessi alle operazioni di gioco.

Dal 13 novembre 2025, grazie alla determinazione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dell'11 novembre 2025, i concessionari abilitati alla **raccolta a distanza** possono procedere all'identificazione del contraente/titolare del conto di gioco **anche mediante strumenti di identificazione digitale con sicurezza almeno di secondo livello**, in particolare **SPID** (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e **CIE** (Carta d'Identità Elettronica).
L'utilizzo di questi strumenti permette l'acquisizione automatica di tutte le informazioni necessarie per verificare l'identità del giocatore, inclusi nome, cognome, residenza, luogo e data di nascita, codice fiscale, estremi del documento d'identità, numero di telefono e indirizzo email.

L'identificazione mediante SPID o CIE non è obbligatoria perché resta comunque ferma la possibilità di procedere all'identificazione attraverso l'acquisizione diretta della copia fronte/retro di un documento di identità valido e del codice fiscale.

Per il **gioco su rete fisica o attraverso videoterminali**, i **distributori** e gli **esercenti** devono acquisire e conservare i dati identificativi del cliente **all'atto della richiesta o dell'effettuazione dell'operazione di gioco**.

L'obbligo di identificazione sussiste **ogni volta** che il cliente richiede o effettua, presso il medesimo operatore, giocate di importo pari o superiore a 2.000 euro, **indipendentemente dal numero di scommesse effettuate per giungere a tale importo**.

È fondamentale sottolineare che l'obbligo di identificazione sussiste anche a prescindere dall'importo dell'operazione effettuata, **nei casi in cui sussista il sospetto di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo**.

Relativamente ai giochi offerti tramite apparecchi Video Lottery Terminal (**VLT**), i distributori e gli esercenti devono effettuare l'adeguata verifica quando il valore nominale del ticket è maggiore o uguale a 500 euro.
Tuttavia, i concessionari devono assicurare che i distributori e gli esercenti di apparecchi VLT siano dotati di funzionalità tali da consentire la verifica anche di ticket che, pur essendo di importo nominale pari o superiore a 400 euro, **presentano caratteristiche anomale**, quali: **assenza di vincite** (rapporto vincita/vinto = 0), oppure **bassi rapporti percentuali tra importo vinto e valore nominale del ticket** (inferiore al 20%), tra importo puntato e importo introdotto (inferiore al 20%), o tra importo puntato e valore nominale del ticket (inferiore al 20%).
Queste soglie differenziate riflettono **l'elevato rischio associato all'uso delle VLT per operazioni di riciclaggio**, data la rapidità e la facilità con cui è possibile convertire contante in ticket e viceversa.

Per i **gestori di casinò**, l'identificazione e verifica dell'identità del cliente deve avvenire quando l'acquisto/cambio di gettoni o simili e l'incasso di vincite sono di importo pari o superiore a 2.000 euro.
Anche in questo caso, **l'identificazione è obbligatoria a prescindere dall'importo quando sussiste sospetto di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo**.

I dati acquisiti dai **distributori** e dagli **esercenti** di gioco devono essere inviati al **concessionario** di riferimento **entro 10 giorni dall'effettuazione dell'operazione**.

Questa trasmissione tempestiva è essenziale per consentire ai concessionari, che **mantengono la responsabilità complessiva** in ordine all'adempimento degli obblighi di adeguata verifica e conservazione, di esercitare un **controllo effettivo** sulla rete distributiva.

### Segnalazione di Operazioni Sospette

Gli operatori del settore giochi e scommesse sono tenuti a inoltrare senza ritardo una **segnalazione di operazioni sospette** all'Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia (UIF), quando vi è il sospetto o vi sono motivi ragionevoli per sospettare che siano in corso o che siano state compiute o tentate operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo.

L'**obbligo di segnalazione** rappresenta uno strumento fondamentale di collaborazione attiva tra operatori economici e autorità, finalizzato a intercettare e bloccare flussi finanziari illeciti, che tuttavia assegna ai soggetti obbligati importanti responsabilità su un'attività soggetta a margini di discrezionalità e interpretabilità.

A tale scopo, per agevolare l'individuazione delle operazioni sospette, l'UIF ha emanato specifici **indicatori di anomalia** per il settore del gioco, contenuti nella **Comunicazione dell'11 aprile 2013**.

Questi indicatori descrivono possibili anomalie riconducibili, dal punto di vista soggettivo e oggettivo, al comparto del gioco fisico e/o a quello del gioco online.

Con il Provvedimento del 12 maggio 2023, entrato in vigore dal 1° gennaio 2024, l'UIF ha aggiornato e razionalizzato il sistema degli **indicatori di anomalia**, introducendo **34 indicatori generali** articolati in circa **400 sub-indici esemplificativi**. Tra questi, i codici G01 (operatività anomala inerente a giochi e scommesse) e P12 (operatività in crypto-assets) possono essere utilizzati anche da destinatari diversi dai prestatori di servizi di gioco che rilevino operatività sospette riferibili a questi comparti.

Si tratta di un quadro complesso, ma la cui conoscenza da parte degli operatori è essenziale per evitare di incorrere in violazioni e sanzioni.

Alcuni **esempi di anomalie specifiche del settore del gioco** includono:

- Tentativi di ingresso nelle case da gioco senza documenti o con biglietti falsi
- Chiusura e apertura anomala di conti di gioco (tipici delle giocate via Internet)
- Acquisti e restituzioni di ingenti quantità di gettoni
- Movimentazione di rilevanti importi sui conti di gioco, specie se rimasti inattivi per molto tempo
- Giocate di rilevante ammontare o eccessivamente e ingiustificatamente frazionate
- Utilizzo frequente di strumenti di moneta elettronica, specie non nominativa, per importi complessivamente rilevanti
- Ricariche del conto di gioco di importo rilevante non utilizzate o poco utilizzate per l'attività di gioco, seguite dal prelievo o dalla chiusura del conto
- Pluralità di conti di gioco riconducibili a un medesimo soggetto
- Ripetute operazioni di vincita al gioco, specie se di importo rilevante, realizzate dal medesimo giocatore
- Concentrazione di vincite presso il medesimo operatore di gioco, specie se per importi rilevanti o in un arco temporale limitato

L'omessa segnalazione delle operazioni sospette può avere conseguenze economiche importanti, comportando una sanzione amministrativa dall'1% al 40% dell'importo non segnalato.

### Conservazione dei Dati

Gli operatori del settore giochi e scommesse devono assicurare la conservazione dei dati e delle informazioni acquisite per un periodo di **dieci anni** dalla data della loro acquisizione, nel rispetto delle disposizioni sulla privacy.
Questo lungo periodo di conservazione riflette la necessità di garantire alle autorità competenti la possibilità di ricostruire a posteriori le operazioni sospette e le eventuali attività illecite.

Per gli operatori di **gioco online**, i dati da conservare includono:

- I dati identificativi dei clienti acquisiti al momento dell'apertura o modifica del conto di gioco
- La data, il valore e i mezzi di pagamento usati in ogni operazione di apertura/ricarica/riscossione effettuata sui conti di gioco
- La data, l'ora, la durata della connessione delle operazioni di gioco nonché l'indirizzo IP di provenienza

Per il **gioco fisico** e attraverso videoterminali, i distributori e gli esercenti devono conservare:

- I dati identificativi del cliente
- La data delle operazioni di gioco, il valore e i mezzi di pagamento usati per ognuna di esse.

È importante sottolineare che la normativa antiriciclaggio richiede che tutte le informazioni raccolte durante l'onboarding e l'identificazione dei giocatori siano conservate in modo sicuro e accessibile, includendo non solo i dati personali, ma anche la documentazione delle transazioni, le segnalazioni di attività sospette e qualsiasi altro dato rilevante per la conformità normativa.

## Formazione e Organizzazione Antiriciclaggio

Poiché, come risulta evidente da quanto detto finora, la discrezionalità e la capacità di valutazione del personale coinvolto dagli obblighi, risulta un elemento fondamentale, la normativa specifica espressamente l'obbligo di formazione.

L'articolo 16 del D.Lgs. 231/2007, come modificato dalla legge di recepimento della quarta direttiva antiriciclaggio (D.Lgs. 90/17), obbliga i gestori di case da gioco e di giochi e scommesse su rete fisica o tramite internet a **far frequentare a tutti i dipendenti e collaboratori corsi antiriciclaggio specialistici periodici**.

La **formazione antiriciclaggio** è un percorso formativo **obbligatorio** per determinate categorie di professionisti, dipendenti e collaboratori, conosciuti come "**soggetti obbligati**", ed è fondamentale per garantire la comprensione e l'applicazione corretta delle leggi e regolamenti che riguardano il riciclaggio di denaro.

I corsi di formazione devono fornire un quadro chiaro ed esaustivo sulla normativa antiriciclaggio specifica per il settore delle case da gioco, dei giochi e delle scommesse con vincite in denaro.

Gli argomenti da trattare includono:

- Il quadro normativo nazionale e internazionale
- Gli obblighi del Responsabile Antiriciclaggio e degli Incaricati Antiriciclaggio nel settore giochi, scommesse e case da gioco
- L'adeguata verifica della clientela per il settore giochi, scommesse e case da gioco
- Le piattaforme di identificazione a distanza e di adeguata verifica a distanza
- Gli obblighi di conservazione e registrazione
- La segnalazione antiriciclaggio
- La comunicazione di violazioni di limitazione del contante
- Le sanzioni amministrative e penali

La violazione degli obblighi di formazione antiriciclaggio comporta per i gestori di case da gioco e i gestori di giochi e scommesse su rete fisica o tramite internet pesanti sanzioni amministrative e penali.

L'inosservanza delle disposizioni su organizzazione, registrazione, procedure (anche formazione del personale) e controlli può comportare la sanzione da 10.000 a 200.000 Euro.

## Interventi organizzativi per assicurare la compliance antiriciclaggio

La compliance nei confronti della complessa normativa in materia di antiriciclaggio richiede la definizione di una struttura organizzativa e di processi aziendali adeguati.

Si tratta di un problema particolarmente critico che deve conciliare due aspetti diversi ma altrettanto importanti, cioè la corretta e proficua gestione delle politiche di *customer care*, volte allo sviluppo del proprio business, con gli obblighi di vigilanza, identificazione e segnalazione della clientela e delle operazioni effettuate.

Data la complessità della filiera del settore dei giochi e delle scommesse e la natura multi-livello degli obblighi e delle responsabilità, lo sviluppo di piattaforme informatiche e sistemi dedicati alle pratiche antiriciclaggio è un passaggio imprescindibile.

Lo sviluppo della piattaforma **SmartAML** e la sua evoluzione verso l'attuale versione 2.0 è avvenuto in risposta alla complessità di questo scenario, e, ad oggi, con l'adozione da parte di oltre 1.500 punti vendita fisici sull'intero territorio nazionale e le oltre 3.500 pratiche antiriciclaggio gestite ogni giorno, rappresenta la soluzione più diffusa e completa per il controllo di questo processo sempre più critico.